Le Nane Brune occupano una zona d'ombra cosmica, sospese tra i pianeti giganti come Giove e le stelle più piccole. Con una massa compresa tra 13 e 80 volte quella di Giove, sono abbastanza massicce da schiacciare il loro nucleo, ma non abbastanza da innescare la fusione termonucleare stabile dell'idrogeno. Sono, a tutti gli effetti, "stelle mancate".
Pioggia di Ferro su Luhman 16
A soli 6.5 anni luce da noi si trova il sistema Luhman 16, una coppia di nane brune che danzano l'una attorno all'altra. Le recenti osservazioni hanno rivelato una meteorologia aliena e terrificante: l'atmosfera non è composta da vapore acqueo come sulla Terra, ma da vapori di silicati e ferro.
Man mano che questi vapori salgono negli strati più alti e freddi dell'atmosfera, condensano. Il risultato è una pioggia apocalittica: gocce di ferro fuso e sabbia rovente che cadono incessanti verso l'interno, evaporando nuovamente negli strati profondi per ricominciare il ciclo.
INSIGHT: Fusione del Deuterio
Anche se non possono fondere il prozio (idrogeno comune), le nane brune più massicce (>13 masse gioviane) riescono a fondere brevemente il Deuterio (idrogeno pesante) e il Litio. Questo "lampo di vita" dura pochi milioni di anni, un battito di ciglia su scala cosmica, prima che l'astro si spenga lentamente nel corso di miliardi di anni, raffreddandosi fino a diventare indistinguibile da un pianeta errante.
Fisica Astrofisica
dP/dr = -G M(r) ρ(r) / r²
L'Equilibrio Idrostatico: Questa fondamentale equazione differenziale modella la stabilità gravitazionale delle strutture stellari. Dal punto di vista fisico, essa afferma che per mantenere l'equilibrio meccanico ad una certa distanza radiale r dal nucleo, il gradiente di pressione locale verso l'esterno, espresso dal termine termodinamico dP/dr, deve compensare in modo esatto ed istantaneo la forza di contrazione gravitazionale, governata dalla massa racchiusa nel guscio M(r) e dalla densità locale del plasma ρ(r). Nel caso specifico e peculiare delle nane brune, siccome la mancata accensione protone-protone priva l'oggetto della contropressione termica generata dalla fusione prolungata, l'astrosfera raggiunge l'equilibrio idrostatico avvalendosi della vitale componente di pressione di degenerazione parziale degli elettroni interna del gas freddo estremo compresso.
Esempi reali osservati
Luhman 16 (WISE 1049-5319)
- Distanza dalla Terra: 6.5 anni luce
- Massa: ~34 e ~28 Masse Gioviane (Sistema binario)
- Temperatura: ~1200 K e ~1000 K
- Anno scoperta: 2013
Perché è importante: È il sistema stellare (o substellare) di nane brune più vicino alla Terra e il terzo sistema stellare in assoluto più vicino a noi, dopo Alpha Centauri e la Stella di Barnard.
Descrizione scientifica dettagliata: Scoperto tramite il satellite WISE, Luhman 16 è un sistema binario squisitamente complesso. Le osservazioni spettroscopiche ad alta risoluzione, in particolare attraverso lo strumento VLT (Very Large Telescope), hanno permesso di tracciare le mappe meteorologiche globali della componente B, svelando un'atmosfera titanica squarciata da imponenti sistemi nuvolosi composti prevalentemente da polveri di silicati e ferro liquido sospeso, un vero clima "alieno" e turbolento che genera variazioni fotometriche periodiche impressionanti.
WISE 0855−0714
- Distanza dalla Terra: 7.27 anni luce
- Massa: 3 a 10 Masse Gioviane
- Temperatura: 225 a 260 K (-48°C a -13°C)
- Anno scoperta: 2014
Perché è importante: È la nana bruna più fredda mai scoperta ed individuata dall'umanità e il quarto corpo substellare per vicinanza al nostro Sole.
Descrizione scientifica dettagliata: Un oggetto astronomicamente estremo (Classificazione Spettrale Y), così freddo e fioco da essere totalmente invisibile nello spettro ottico e percettibile esclusivamente nella banda del lontano infrarosso. A causa delle sue temperature simili a quelle di una gelida giornata invernale sulla Terra o ai poli marziani, i modelli astrofisici indicano per la prima volta che la sua atmosfera possiede nubi reali di vapore acqueo ghiacciato, o ghiaccio d'acqua mescolato a gas letargici, confondendo il limite netto di classificazione tra un gigante gassoso errante o una minuscola sub-nana bruna interstellare.
Gliese 229B
- Distanza dalla Terra: 18.8 anni luce
- Massa: ~21 a 52 Masse Gioviane
- Temperatura: ~950 K
- Anno scoperta: 1995
Perché è importante: È la prima nana bruna nella storia dell'astrofisica ad essere stata inequivocabilmente confermata e osservabile dal genere umano.
Descrizione scientifica dettagliata: Orbita attorno alla nana rossa Gliese 229A a una distanza pari a quella di Plutone dal Sole. La sua epocale conferma empirica si è fondata sulla rilevazione spettrografica definitiva di abbondanti e soverchianti tracce di molecole intatte di metano (CH4) nella sua densissima atmosfera. Siccome il metano puro viene immediatamente dissociato dall'energia stellare a temperature superiori a 1500 K, la sua imponente stabilità in questo astro ha dimostrato infallibilmente che Gliese 229B mancava irreversibilmente delle ignizioni nucleari ed era "eccessivamente fredda" per classificarsi astrofisicamente come stella regolare; un paradigma infranto per il censimento galattico.
Teide 1
- Distanza dalla Terra: ~400 anni luce
- Massa: ~55 Masse Gioviane
- Temperatura: ~2600 K
- Anno scoperta: 1995
Perché è importante: Condivide con Gliese 229B il primato di aver spalancato gli orizzonti dell'astronomia substellare; è la prima nana bruna isolata, stanziale nell'ammasso delle Pleiadi, misurata.
Descrizione scientifica dettagliata: Trovata incastonata nell'affascinante, giovanissimo e caotico ammasso aperto delle Pleiadi. A differenza di corpi antichi e gelidi, Teide 1 rivela un volto di nana bruna eccezionalmente infuocato e "neonale", bruciando residui energetici a oltre 2600 K ma difettando del peso critico nucleare, a riprova empirica e stringente del "Deuterium-burning limit" (i famosi modelli di Hayashi). Il rilevamento dell'impronta spettrofotometrica intatta della rara molecola del Litio ha marchiato a fuoco la sua impotenza nel fusione dell'idrogeno e validato indissolubilmente lo statuto in substella degenere.
HD 3651 B
- Distanza dalla Terra: ~36 anni luce
- Massa: ~20 a 60 Masse Gioviane
- Temperatura: ~800 a 900 K
- Anno scoperta: 2006
Perché è importante: Esempio eclatante di una quieta ed estremamente "fredda" compagna substellare associata ad un esopianeta stanziale noto.
Descrizione scientifica dettagliata: Un particolarissimo e solitario "fossile" dinamico orbitante nell'orbita colossale perturbata del nucleo di 54 Eridani. Situata ad una scioccante distanza orbitale stimata di 480 Unità Astronomiche dalla sua fulgida stella primaria gialla, questa gelida nana bruna tardiva (Classe T) è stata vitale per calibrare i fragili modelli di irraggiamento endogeno asincrono di vecchi detriti di nebulose sfuggiti alle correnti gravitazionali centrali stabili originali, fornendo le chiavi analitiche per tracciare gravità fotosferiche marginali a bassissima opacità senza subire il riverbero o l'accecamento fotonico dell'astro primario genitore.