Giove non è solo un pianeta, è un sistema solare in miniatura. Con una massa 2.5 volte superiore a quella di tutti gli altri pianeti messi insieme, domina gravitazionalmente il sistema solare esterno. La sua composizione è simile a quella del Sole: principalmente idrogeno ed elio. Se fosse stato 80 volte più massiccio, si sarebbe acceso come una stella (nana rossa). Anche così, emette più calore di quanto ne riceva dal Sole, un residuo dell'energia gravitazionale della sua formazione.
Le bande colorate di Giove sono correnti a getto che sfrecciano in direzioni opposte a velocità fino a 600 km/h. La Grande Macchia Rossa è un anticiclone (alta pressione) grande quanto la Terra che imperversa da almeno 350 anni. Tuttavia, recenti osservazioni mostrano che si sta rimpicciolendo e diventando più alta e arancione. Le tempeste su Giove sono alimentate dal calore interno, creando fulmini 1000 volte più potenti di quelli terrestri.
Sotto le nubi visibili, la pressione aumenta esponenzialmente. A circa 10.000 km di profondità, l'idrogeno viene schiacciato così tanto che gli elettroni vengono strappati dai protoni. Il gas diventa un liquido conduttore di elettricità: l'Idrogeno Metallico Liquido. Questo "oceano metallico" in rotazione agisce come una dinamo colossale, generando il campo magnetico più potente del sistema solare, che si estende per milioni di chilometri nello spazio (fino all'orbita di Saturno!).
Giove ha 95 lune conosciute, ma le quattro grandi lune Galileiane sono mondi a sé stanti:
Io: Il corpo più vulcanico del sistema solare, strizzato dalle maree gravitazionali di
Giove.
Europa: Coperto da crosta di ghiaccio con sotto un oceano d'acqua salata globale (più
acqua della Terra).
Ganimede: La luna più grande, l'unica con un proprio campo magnetico.
Callisto: Un mondo antico e craterizzato, testimone del bombardamento primordiale.