Urano è il primo pianeta scoperto in tempi moderni (1781) e il primo che non era noto agli antichi. È un "Ice Giant": a differenza di Giove e Saturno, che sono quasi tutto gas (H/He), Urano contiene una massiccia quantità di "ghiacci" (acqua, ammoniaca, metano) nel suo mantello caldo e denso. Il metano nell'alta atmosfera assorbe la luce rossa e riflette quella blu-verde, donandogli il suo colore ciano caratteristico. È il pianeta più freddo del sistema solare, con temperature che toccano i -224°C, emettendo pochissimo calore interno.
Urano è unico per la sua inclinazione assiale di 98 gradi. Ruota praticamente "sdraiato" sul piano della sua orbita, rotolando come una palla invece di girare come una trottola. Questo causa le stagioni più estreme del sistema solare: ogni polo riceve luce solare continua per 42 anni, seguito da 42 anni di buio totale. Si ritiene che un impatto catastrofico con un protopianeta di dimensioni terrestri abbia rovesciato Urano miliardi di anni fa, destabilizzando anche le sue lune e i suoi anelli.
Il campo magnetico di Urano è bizzarro. Non è allineato con l'asse di rotazione (è inclinato di 60°) e non passa per il centro del pianeta, ma è spostato di un terzo del raggio verso il polo sud. Questo suggerisce che il campo non sia generato nel nucleo, ma in uno strato convettivo di acqua salata ("oceano ionico") nel mantello superiore. A causa della rotazione del pianeta, questa magnetosfera storta si avvita nello spazio come un cavatappi (o un segnale stroboscopico).
A differenza delle altre lune del sistema solare che prendono il nome dalla mitologia greca, le 27 lune di
Urano prendono il nome da personaggi di Shakespeare e Alexander Pope.
Miranda: La luna più strana, sembra un puzzle geologico messo insieme male. Ha canyon
profondi 20 km (Verona Rupes, la scarpata più alta del sistema solare) e regioni di terreno caotico
("coronae") che suggeriscono che la luna sia stata distrutta e riassemblata gravitazionalmente più volte.